Nel panorama degli antipasti italiani, le cipolle tonnate cremosissime con scrocchiarella croccante rappresentano una reinterpretazione audace di un classico della tradizione piemontese. Questa preparazione unisce la dolcezza delle cipolle cotte lentamente alla cremosità della salsa tonnata, creando un contrasto di sapori e consistenze che conquista al primo assaggio.
L’antipasto si distingue per la sua praticità : può essere preparato con largo anticipo, risultando perfetto per cene con ospiti o buffet. La scrocchiarella croccante aggiunge quella nota di texture che trasforma un piatto semplice in una proposta gourmet degna dei migliori ristoranti.
La tecnica di cottura delle cipolle richiede pazienza ma regala risultati straordinari, mentre la salsa tonnata si prepara in pochi minuti con ingredienti facilmente reperibili. Un antipasto che dimostra come la cucina italiana sappia valorizzare ingredienti umili elevandoli a protagonisti assoluti della tavola.
30
50
medio
€€
Ingredienti
Utensili
Preparazione
1.
Pelate le cipolle bianche eliminando la buccia esterna e conservando la radice per mantenerle intere durante la cottura. Tagliate ogni cipolla a metà nel senso della lunghezza, ottenendo otto mezze cipolle. Questa tecnica di taglio permette una cottura uniforme e una presentazione elegante del piatto finale.
2.
Disponete le mezze cipolle su una teglia rivestita di carta da forno, con la parte tagliata rivolta verso l’alto. Irrorate con 40 millilitri di olio extravergine d’oliva, salate leggermente e versate il brodo vegetale sul fondo della teglia. Coprite con un foglio di alluminio e infornate a 180 gradi per 40 minuti. Questa cottura lenta brasatura, ovvero cottura in ambiente umido, renderà le cipolle morbidissime e dolci.
3.
Dopo 40 minuti, togliete l’alluminio e proseguite la cottura per altri 10 minuti. Le cipolle devono risultare tenere quando infilzate con una forchetta e leggermente caramellate in superficie. Lasciatele raffreddare completamente nella teglia, assorbendo i succhi di cottura che intensificheranno il sapore.
4.
Sgocciolate il tonno dall’olio di conservazione e trasferitelo in una ciotola alta. Dissalate i capperi sotto acqua corrente per 5 minuti, poi asciugateli tamponando con carta da cucina. Aggiungete al tonno le acciughe sgocciolate, i capperi, la maionese e il succo di limone. Questa combinazione crea la base della salsa tonnata tradizionale.
5.
Utilizzate il frullatore a immersione per frullare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una crema liscia e omogenea. Aggiungete gradualmente 20 millilitri di olio extravergine d’oliva continuando a frullare per incorporare aria e rendere la salsa ancora più cremosa. L’emulsione, ovvero la dispersione di un liquido in un altro, deve risultare stabile e vellutata. Aggiustate di sale e pepe secondo il vostro gusto.
6.
In una ciotola mescolate la farina 00 con un pizzico di sale. Versate l’acqua frizzante fredda e mescolate velocemente con una frusta fino ad ottenere una pastella fluida ma non troppo liquida, simile alla consistenza di una crema. L’acqua frizzante renderà la scrocchiarella particolarmente leggera e croccante grazie all’anidride carbonica che si sviluppa in cottura.
7.
Scaldate 20 millilitri di olio extravergine d’oliva in una padella antiaderente a fuoco medio-alto. Versate un mestolino di pastella formando un disco sottile di circa 10 centimetri di diametro. Cuocete per 2 minuti per lato fino a doratura, poi trasferite su carta assorbente. Ripetete l’operazione con tutta la pastella ottenendo circa 8 scrocchiarelle. Devono risultare croccanti come delle chips ma più spesse.
8.
Disponete sul fondo di ogni piatto da portata un generoso cucchiaio di salsa tonnata, creando uno strato cremoso. Adagiate sopra due mezze cipolle per porzione, nappandole ricoprendole con altra salsa tonnata. Spezzettate le scrocchiarelle in pezzi irregolari e distribuitele sopra le cipolle per creare contrasto croccante. Completate con foglie di prezzemolo fresco e una macinata di pepe nero.
Il trucco dello chef
Per una salsa tonnata ancora più cremosa, aggiungete un cucchiaio di yogurt greco intero che alleggerisce il sapore senza compromettere la consistenza. Le cipolle possono essere cotte fino a 2 giorni prima e conservate in frigorifero coperte con pellicola trasparente, mentre la salsa tonnata si mantiene perfettamente per 3 giorni in un contenitore ermetico. Preparate la scrocchiarella al massimo 2 ore prima di servire per mantenerne la croccantezza ideale, conservandola in un contenitore aperto per evitare che l’umidità la ammorbidisca.
Vini bianchi freschi e minerali
Le cipolle tonnate con scrocchiarella richiedono un vino bianco che sappia bilanciare la cremosità della salsa e la dolcezza delle cipolle. Un Vermentino di Sardegna con la sua freschezza sapida e note agrumate risulta perfetto, così come un Gavi di Gavi piemontese che richiama le origini della salsa tonnata.
Per chi preferisce bollicine, un Franciacorta Brut o un Prosecco Superiore di Valdobbiadene extra dry accompagnano egregiamente questo antipasto, pulendo il palato tra un boccone e l’altro. La temperatura di servizio ideale è tra 8 e 10 gradi per esaltare freschezza e aromi.
Informazione in più
La salsa tonnata nasce in Piemonte come condimento del celebre vitello tonnato, piatto tradizionale delle feste natalizie e pasquali. La sua origine risale al XVIII secolo, quando la cucina aristocratica torinese sperimentava abbinamenti audaci tra carne e pesce.
La versione con le cipolle rappresenta una rivisitazione vegetariana moderna che mantiene intatta l’anima del condimento originale. La cipolla bianca, più dolce e delicata rispetto alle varietà rosse o dorate, si presta perfettamente a questa preparazione assorbendo i sapori della salsa senza sovrastarli.
La scrocchiarella è un elemento di texture ispirato alle tradizionali chips di verdure, ma realizzato con una pastella simile a quella dei fritti italiani. Aggiunge una componente croccante fondamentale per bilanciare la cremosità dell’insieme, trasformando l’antipasto in un’esperienza sensoriale completa.



