Il manzo alla borgognona, o bœuf bourguignon in francese, rappresenta uno dei pilastri della gastronomia transalpina. Questo piatto generoso, nato nelle campagne della Borgogna, incarna perfettamente l’arte della cottura lenta e dell’assemblaggio sapiente di ingredienti semplici ma di qualità. La carne di manzo, marinata nel vino rosso e cotta per ore con verdure aromatiche, si trasforma in un piatto dalla consistenza morbida e dai sapori profondi. Questa videoricetta vi guiderà passo dopo passo nella realizzazione di questo grande classico, rendendolo accessibile anche ai cuochi meno esperti.
30
180
medio
€€
Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparare la carne e la marinatura
Tagliate il manzo in cubetti regolari di circa 5 centimetri di lato. Questa dimensione è importante perché permette una cottura uniforme e una presentazione elegante. In una ciotola capiente, disponete i pezzi di carne e versatevi sopra il vino rosso. Aggiungete la carota tagliata a rondelle spesse, la cipolla affettata grossolanamente, gli spicchi d’aglio schiacciati e il bouquet garni. Il bouquet garni è un mazzetto di erbe aromatiche legate insieme, tipicamente composto da timo, alloro e prezzemolo. Coprite con pellicola trasparente e lasciate marinare in frigorifero per almeno 4 ore, idealmente tutta la notte. Questa marinatura permette alla carne di intenerirsi e di assorbire i profumi del vino e delle erbe.
2. Rosolare la pancetta e preparare il fondo di cottura
Trascorso il tempo di marinatura, scolate la carne conservando il liquido della marinatura e le verdure separatamente. Asciugate bene i pezzi di manzo con carta da cucina: questo passaggio è fondamentale per ottenere una bella rosolatura. In una cocotte in ghisa, fate rosolare i cubetti di pancetta a fuoco medio senza aggiungere grassi. La pancetta rilascerà il proprio grasso e diventerà croccante. Ritiratela con una schiumarola e tenetela da parte. Nel grasso della pancetta rimasto nella cocotte, fate rosolare i pezzi di carne su tutti i lati fino a ottenere una bella colorazione dorata. Procedete in più riprese per non sovraffollare la pentola, altrimenti la carne bollirà invece di rosolare.
3. Preparare la salsa base
Una volta rosolata tutta la carne, rimettetela nella cocotte. Cospargete con la farina e mescolate bene per circa 2 minuti a fuoco medio. La farina si colorerà leggermente e formerà la base addensante della vostra salsa. Aggiungete il concentrato di pomodoro e mescolate ancora per un minuto. Versate poi il vino della marinatura filtrato, eliminando le verdure che hanno già ceduto i loro aromi. Portate a ebollizione raschiando bene il fondo della cocotte con un cucchiaio di legno per recuperare tutti i succhi caramellati, che daranno un sapore intenso alla preparazione.
4. Cottura lenta e assemblaggio finale
Aggiungete il brodo di manzo, il bouquet garni fresco e le verdure della marinatura. Il liquido deve coprire quasi completamente la carne. Portate nuovamente a ebollizione, poi abbassate il fuoco al minimo, coprite con il coperchio e lasciate cuocere dolcemente per 2 ore e 30 minuti. Durante la cottura, controllate occasionalmente e schiumate la superficie se necessario. Nel frattempo, in una padella, fate rosolare le cipolline borettane intere nel burro fino a doratura. Aggiungete i funghi champignon tagliati a quarti e fateli saltare per 5 minuti. A fine cottura della carne, incorporate la pancetta croccante, le cipolline e i funghi nella cocotte. Mescolate delicatamente, aggiustate di sale e pepe, e lasciate riposare 10 minuti prima di servire.
Il trucco dello chef
Per ottenere una salsa ancora più vellutata e brillante, potete aggiungere un cucchiaio di burro freddo a pezzetti alla fine della cottura, mescolando delicatamente fuori dal fuoco. Questa tecnica, chiamata montare al burro, darà alla vostra salsa una texture setosa e professionale. Se la salsa risultasse troppo liquida, potete ridurla a fuoco vivace senza coperchio negli ultimi 15 minuti di cottura. Al contrario, se fosse troppo densa, allungatela con un po’ di brodo caldo.
Vino rosso di Borgogna per un accordo perfetto
L’abbinamento ideale per il manzo alla borgognona è naturalmente un vino rosso di Borgogna, preferibilmente lo stesso utilizzato per la cottura. Un Gevrey-Chambertin o un Pommard esalteranno i sapori ricchi e complessi del piatto. Se preferite un’alternativa più accessibile, optate per un Côtes du Rhône corposo o un Cahors dal carattere tannico. La temperatura di servizio ideale è tra 16 e 18 gradi. Evitate vini troppo giovani o troppo leggeri che verrebbero sovrastati dalla potenza del piatto.
Informazione in più
Il manzo alla borgognona affonda le sue radici nella tradizione contadina della Borgogna, regione francese celebre per i suoi vini pregiati e la sua cucina generosa. Originariamente, questo piatto permetteva di valorizzare i tagli di carne meno nobili attraverso una cottura prolungata nel vino locale. La ricetta si è diffusa in tutta la Francia nel XIX secolo, diventando un simbolo della cucina borghese. Il celebre chef Auguste Escoffier la codificò nei suoi ricettari all’inizio del XX secolo, contribuendo a farne un classico internazionale. Oggi, il bœuf bourguignon rappresenta l’essenza della cucina francese: pazienza, tecnica e rispetto per gli ingredienti. Ogni famiglia borgognona custodisce gelosamente la propria versione, tramandata di generazione in generazione.



