Panzerotti pugliesi: la ricetta originale dello street food tipico della Puglia

Panzerotti pugliesi: la ricetta originale dello street food tipico della Puglia

I panzerotti pugliesi rappresentano uno dei tesori gastronomici più amati della tradizione culinaria del Sud Italia. Questi fagottini di pasta ripieni e fritti conquistano i palati con la loro croccantezza esterna e il cuore filante di mozzarella e pomodoro. Nati come cibo di strada nelle vie di Bari e diffusi in tutta la Puglia, i panzerotti incarnano l’essenza dello street food mediterraneo: semplici negli ingredienti, straordinari nel risultato. La loro preparazione richiede attenzione e passione, ma seguendo questa ricetta originale potrete portare nelle vostre case il sapore autentico della Puglia.

90

20

medio

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione dell’impasto

Sciogliete il lievito di birra nell’acqua tiepida mescolando delicatamente con un cucchiaio. Versate la farina in una ciotola capiente formando una fontana, ovvero un buco al centro. Aggiungete il sale ai bordi della farina, mai a contatto diretto con il lievito. Versate l’acqua con il lievito sciolto al centro della fontana e iniziate a incorporare la farina partendo dal centro. Quando l’impasto inizia a prendere forma, aggiungete l’olio extravergine di oliva. Lavorate energicamente l’impasto sul piano di lavoro per almeno 10 minuti, fino a ottenere un composto liscio ed elastico. Formate una palla, mettetela in una ciotola coperta con pellicola trasparente e lasciate lievitare in un luogo tiepido per circa 2 ore, fino al raddoppio del volume.

2. Preparazione del ripieno

Mentre l’impasto lievita, preparate il ripieno tagliando la mozzarella fiordilatte a cubetti piccoli di circa mezzo centimetro. Disponete i cubetti in un colino e lasciateli scolare per almeno 30 minuti: questo passaggio è fondamentale per eliminare il liquido in eccesso che potrebbe rendere i panzerotti molli durante la cottura. Versate la passata di pomodoro in una ciotola e aggiungete un pizzico di sale. Non è necessario cuocere la passata: il calore della frittura la renderà perfetta. Tenete separati mozzarella e pomodoro fino al momento del ripieno.

3. Formatura dei panzerotti

Quando l’impasto è ben lievitato, rovesciatelo sul piano di lavoro leggermente infarinato. Dividetelo in 8 porzioni uguali di circa 90 grammi ciascuna. Lavorate ogni porzione formando delle palline lisce. Prendete una pallina e stendetela con il mattarello formando un disco di circa 15 centimetri di diametro e 3 millimetri di spessore. Disponete al centro di ogni disco un cucchiaio di passata di pomodoro e alcuni cubetti di mozzarella sgocciolata, lasciando liberi i bordi per almeno 2 centimetri. Non esagerate con il ripieno per evitare che fuoriesca durante la cottura.

4. Chiusura dei panzerotti

Piegate il disco di pasta a metà formando una mezzaluna. Premete bene i bordi per sigillare il panzerotto, eliminando eventuali bolle d’aria che potrebbero causare scoppi durante la frittura. Ripiegate il bordo su se stesso creando una treccia, ovvero una chiusura decorativa tipica dei panzerotti pugliesi: premete il bordo con le dita verso l’interno ripiegandolo ogni 2 centimetri. Questa tecnica garantisce una chiusura perfetta e conferisce l’aspetto tradizionale. Disponete i panzerotti formati su un vassoio infarinato, distanziati tra loro, e copriteli con un canovaccio pulito.

5. Frittura perfetta

Versate abbondante olio di semi in una pentola alta e profonda, raggiungendo almeno 8 centimetri di altezza. Scaldate l’olio fino a 170-175 gradi: utilizzate un termometro da cucina per verificare la temperatura corretta. Se non avete il termometro, immergete uno stuzzicadenti di legno nell’olio: se si formano bollicine vivaci intorno, la temperatura è giusta. Friggete i panzerotti pochi alla volta, massimo 2-3 per volta per non abbassare la temperatura dell’olio. Girateli delicatamente con una schiumarola quando sono dorati da un lato, dopo circa 3-4 minuti. La frittura totale richiede 6-8 minuti per panzerotto.

6. Scolatura e servizio

Quando i panzerotti sono uniformemente dorati e gonfi, sollevateli dall’olio con la schiumarola e adagiateli su carta assorbente da cucina per eliminare l’olio in eccesso. Tamponateli delicatamente anche sulla superficie superiore. Servite i panzerotti caldissimi, appena tolti dall’olio: è in questo momento che sprigionano tutto il loro sapore e la mozzarella risulta perfettamente filante. Fate attenzione al primo morso perché il ripieno è bollente.

Giorgia

Il trucco dello chef

Per panzerotti ancora più saporiti, aggiungete alla passata di pomodoro un pizzico di origano secco e un filo d’olio extravergine di oliva. La temperatura dell’olio è cruciale: troppo basso renderà i panzerotti unti, troppo alto li brucerà esternamente lasciandoli crudi dentro. Se l’impasto risulta difficile da stendere, lasciatelo riposare 10 minuti coperto: si rilasserà e diventerà più malleabile. Potete preparare i panzerotti in anticipo e congelarli crudi: friggeteli direttamente congelati aumentando di 2-3 minuti il tempo di cottura.

Abbinamenti consigliati

I panzerotti pugliesi si sposano magnificamente con vini bianchi freschi e beverini della tradizione pugliese. Un Verdeca del Salento, con la sua acidità vivace e le note agrumate, bilancia perfettamente la ricchezza della frittura. Il Fiano Minutolo, aromatico e delicato, esalta i sapori mediterranei di pomodoro e mozzarella. Per chi preferisce le bollicine, un Prosecco extra dry rappresenta un’alternativa rinfrescante che pulisce il palato tra un boccone e l’altro. In alternativa, una birra chiara artigianale pugliese, servita ghiacciata, accompagna perfettamente questi fagottini croccanti mantenendo la tradizione dello street food informale e conviviale.

Informazione in più

I panzerotti affondano le loro radici nella cucina povera pugliese del XIX secolo, quando le massaie utilizzavano gli avanzi di pasta del pane per creare questi piccoli tesori fritti. Nati probabilmente nel Barese, si sono diffusi rapidamente in tutta la Puglia diventando simbolo dello street food regionale. La differenza sostanziale con il calzone napoletano risiede nelle dimensioni più contenute e nella cottura: il panzerotto è sempre fritto, mai al forno. Ogni famiglia pugliese custodisce gelosamente la propria ricetta, tramandata di generazione in generazione. Nelle rosticcerie di Bari, i panzerotti vengono preparati continuamente durante il giorno, sfornando fragranti fagottini che profumano le strade del centro storico. Oggi questo piatto ha conquistato l’Italia intera, mantenendo però il suo cuore pulsante in Puglia, dove viene consumato a ogni ora del giorno: dalla colazione alla cena, passando per la merenda pomeridiana. La versione originale prevede solo pomodoro e mozzarella, ma esistono varianti con ricotta forte, cipolle, o addirittura ripieni dolci con crema pasticcera.

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