Nel panorama delle ricette dolci che conquistano grandi e piccini, i sofficini alla Nutella rappresentano una vera rivoluzione culinaria casalinga. Questi piccoli scrigni di golosità, croccanti fuori e morbidissimi dentro, nascondono un cuore cremoso di cioccolato spalmabile che fa impazzire chiunque li assaggi. La loro preparazione, sorprendentemente semplice, li rende perfetti anche per chi non ha grande esperienza in cucina.
Nati dall’ispirazione dei famosi snack industriali, questi sofficini fatti in casa superano di gran lunga qualsiasi versione confezionata. La freschezza degli ingredienti e la possibilità di controllare ogni fase della preparazione garantiscono un risultato finale che lascia tutti a bocca aperta. Il segreto del successo risiede nella combinazione perfetta tra una pastella leggera e ariosa e il ripieno goloso che si scioglie al primo morso.
Questa ricetta si presta magnificamente a molteplici occasioni: dalla merenda pomeridiana dei bambini al dopocena con gli amici, passando per le feste di compleanno dove diventano protagonisti indiscussi del buffet dolce. La loro versatilità e il successo garantito li rendono un’arma segreta in cucina, pronta a risolvere ogni situazione in cui si voglia stupire senza troppo sforzo.
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Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione della pastella base
In una ciotola capiente versate la farina setacciata insieme al lievito in polvere. Il setacciare, ovvero passare la farina attraverso un colino fine, serve a eliminare i grumi e incorporare aria, rendendo la pastella più leggera. Aggiungete lo zucchero e un pizzico di sale, mescolando con una frusta per amalgamare bene gli ingredienti secchi. Questa operazione preliminare è fondamentale per evitare la formazione di grumi successivamente.
2. Incorporamento dei liquidi
Create una fontana al centro della miscela di farina e versatevi le uova leggermente sbattute. Iniziate a mescolare dal centro verso l’esterno con la frusta, incorporando gradualmente la farina. Aggiungete il latte poco alla volta, continuando a mescolare energicamente per ottenere una pastella liscia e omogenea, senza grumi. La consistenza deve risultare fluida ma non troppo liquida, simile a quella di una crema per crêpes leggermente più densa. Lasciate riposare la pastella per 5 minuti a temperatura ambiente.
3. Preparazione del ripieno alla Nutella
Prendete la Nutella e trasferitela in una sac à poche, ovvero una tasca da pasticceria dotata di bocchetta liscia. Se la Nutella risulta troppo dura, potete ammorbidirla leggermente scaldandola per pochi secondi nel microonde, facendo attenzione a non surriscaldarla. In alternativa alla sac à poche, potete utilizzare un cucchiaino per dosare il ripieno, anche se la tasca da pasticceria garantisce maggiore precisione e pulizia nell’operazione. Mettete la sac à poche in frigorifero per qualche minuto se la Nutella risulta troppo morbida.
4. Formatura dei sofficini
Preparate una teglia rivestita di carta da forno e spolverizzatela leggermente con pangrattato. Con un cucchiaio, prelevate un po’ di pastella e versatela sulla teglia formando dei dischetti di circa 6-7 centimetri di diametro. Al centro di ogni dischetto, con la sac à poche, depositate una noce di Nutella, facendo attenzione a non arrivare troppo vicino ai bordi. Ricoprite poi con altra pastella, sigillando bene i bordi e assicurandovi che la Nutella sia completamente racchiusa. Passate delicatamente ogni sofficino nel pangrattato, ricoprendolo uniformemente su tutta la superficie.
5. Frittura perfetta
In una pentola alta o in una friggitrice, scaldate abbondante olio di semi portandolo a una temperatura di 170-175 gradi. L’utilizzo di un termometro da cucina è consigliato per controllare con precisione la temperatura: se l’olio è troppo freddo i sofficini assorbiranno troppo grasso, se è troppo caldo si bruceranno esternamente rimanendo crudi all’interno. Per verificare senza termometro, immergete un pezzetto di pane: deve dorare in circa 30 secondi. Friggete i sofficini pochi alla volta per non abbassare la temperatura dell’olio, girandoli delicatamente con un mestolo forato per garantire una doratura uniforme.
6. Cottura e scolatura
Ogni sofficino necessita di circa 3-4 minuti di frittura totale, fino a quando non assume un bel colore dorato intenso e uniforme. La superficie deve risultare croccante e leggermente gonfia. Con il mestolo forato, sollevate i sofficini dall’olio e adagiateli su un piatto rivestito con abbondante carta assorbente da cucina. Tamponateli delicatamente anche sulla superficie superiore per eliminare l’olio in eccesso. Questa operazione è cruciale per ottenere un risultato finale leggero e non unto.
7. Finitura e servizio
Trasferite i sofficini ancora caldi su un piatto da portata e spolverizzateli generosamente con zucchero a velo utilizzando un colino fine. Lo zucchero a velo si scioglierà leggermente a contatto con il calore, creando una glassa dolce e invitante. Servite immediatamente i sofficini mentre sono ancora caldi e la Nutella all’interno risulta morbida e cremosa. Il contrasto tra l’esterno croccante e il cuore fuso è il vero punto di forza di questa preparazione, quindi non lasciateli raffreddare troppo prima di gustarli.
Il trucco dello chef
Per evitare che la Nutella fuoriesca durante la frittura, assicuratevi di sigillare perfettamente i bordi dei sofficini con la pastella. Un trucco professionale consiste nell’utilizzare Nutella fredda di frigorifero: essendo più solida, è più facile da dosare e rimane compatta durante la cottura iniziale. Se desiderate una versione ancora più golosa, potete aggiungere alla pastella un cucchiaio di cacao amaro in polvere. Per chi vuole ridurre leggermente le calorie, è possibile cuocere i sofficini in forno a 200 gradi per circa 15-18 minuti, spennellandoli leggermente con olio: il risultato sarà meno croccante ma comunque delizioso. Conservate eventuali sofficini avanzati in un contenitore ermetico e riscaldateli per pochi minuti nel forno prima di servirli nuovamente.
Abbinamenti perfetti per ogni momento
I sofficini alla Nutella si sposano magnificamente con diverse bevande a seconda del momento della giornata. Per la merenda pomeridiana o la colazione, un bicchiere di latte freddo rappresenta l’abbinamento classico e sempre vincente, capace di bilanciare la dolcezza intensa del cioccolato. In alternativa, una tazza di cioccolata calda cremosa amplifica l’esperienza golosa per gli amanti del cacao.
Per un dopocena più raffinato, considerate un caffè macchiato o un cappuccino che contrasta piacevolmente con la dolcezza. Gli adulti possono osare con un bicchierino di liquore alla nocciola o un Frangelico servito freddo, che riprende le note aromatiche della Nutella creando un’armonia perfetta. Anche un tè nero aromatizzato alla vaniglia o al caramello può rappresentare un’alternativa interessante e meno scontata.
Informazione in più
I sofficini dolci rappresentano un’evoluzione casalinga degli snack industriali che hanno fatto la storia della merenda italiana dagli anni ’80. La loro popolarità nasce dalla semplicità di preparazione unita a un risultato finale che ricorda le golosità dell’infanzia, rivisitate in chiave homemade con ingredienti genuini e controllati.
La Nutella, protagonista indiscussa di questa ricetta, è stata creata nel 1964 da Pietro Ferrero ad Alba, in Piemonte, diventando rapidamente un’icona della cultura gastronomica italiana nel mondo. La sua cremosità e il sapore inconfondibile di nocciole tostate e cacao la rendono il ripieno ideale per infinite preparazioni dolciarie.
Questa ricetta si inserisce nella tradizione delle fritture dolci tipiche della cucina popolare italiana, che comprende bomboloni, zeppole, frappe e castagnole. La frittura, quando eseguita correttamente alla giusta temperatura, non rende il prodotto unto ma crea una crosta croccante che sigilla l’umidità interna, garantendo una consistenza soffice e leggera.



